sabato 27 maggio 2017

The Boy


Titolo originale The Boy
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Canada
Anno 2016
Durata 97 min
Genere orrore, thriller
Regia William Brent Bell
Sceneggiatura Stacey Menear

Interpreti e personaggi

Lauren Cohan: Greta
Rupert Evans: Malcolm
Jim Norton: sig. Heelshire
Diana Hardcastle: sig.ra Heelshire
Ben Robson: Cole
James Russell: Brahms adulto
Jett Klyne: Brahms bambino
Stephanie Lemelin: Sandy
Lily Pater: Emily Cribbs


Trama
Greta è una giovane americana che viene assunta come tata in un remoto villaggio inglese prima di scoprire che deve prendersi in realtà cura di una bambola a grandezza naturale che i genitori curano come fosse un bambino di otto anni, avendo perso il loro vero figlio. Violando un elenco di regole rigorose, Greta si ritrova protagonista di eventi inquietanti e inspiegabili che la portano a credere che la bambola sia in realtà viva.

Trailer


Opinione

Un film nel complesso piuttosto originale, anche se contiene alcuni cliché dei film con "bambole".
Una sorpresa è la parte finale, che introduce qualcosa di nuovo e che si riesce a capire solo appena prima che succeda (o almeno, per me è stato così).
Ovviamente la fine è prevedibile e scontata, chiunque ami gli horror negli ultimi istanti si metterebbe le mani in faccia.
Tutto sommato, poteva esser peggiore!
Però non so se consigliarlo oppure no.

Vi Racconto La Trama(Senza Spoiler)

Greta è una giovane donna che è scappata dall'America per lasciarsi alle spalle un passato (che scopriremo mano a mano) per cercare di ricominciare a vivere in Inghilterra, come nuova babysitter per un bambino di 8 anni. Infatti i suoi genitori stanno cercando qualcuno a cui affidarlo durante il periodo in cui andranno in vacanza, ma deve essere Brahms a scegliere la tata.
Già dal primo incontro le viene data una lista di regole a cui deve assolutamente attenersi, altrimenti (le spiega la madre) potrebbero accadere cose brutte.
Ma a sconvolgerla più di tutto è la conoscenza del "bambino", perché si tratta di una bambola di porcellana.
Nonostante tutto a lei quel lavoro serve ed accetta, ma ben presto si renderà conto che cose inquietanti iniziano a succedere in quella casa isolata, perché lei non segue la lista alla lettera.

...se volete sapere tutto
(Con Spoiler!)

Il "ragazzo" delle consegne, Malcolm, stringe subito amicizia con lei (con fini evidentissimi!), e le racconterà cosa si nasconde dietro quella bambola
Infatti quando era ancora piccolo, si parlava di Brahms, un bambino morto in un incendio quando aveva solo 8 anni. E poco dopo la sua morte era apparsa la bambola, ma erano trascorsi vent'anni in cui la coppia era vissuta così in solitudine, solo adesso avevano iniziato a cercare una tata.
La storia inquieta Greta, che sola in quella enorme casa si sente spaventata, ed accetta di uscire con Malcolm una sera. Ma quando esce dalla doccia, sono scomparsi tutti i suoi abiti e la scala per la soffitta è spalancata.
Indoviniamo cosa farà....esatto! Sale, rimanendo bloccata.
Nel frattempo Malcolm arriva, ma non la sente, così lei passa la notte lassù, svenuta dopo una caduta per uno spavento. Al risveglio trova un album di foto del bambino, mentre la botola si spalanca, lasciandola scendere e tornare nella sua stanza.

Lei è sconvolta ed inizia a prendersi cura della bambola seguendo alla lettera le istruzioni, così da non farlo più arrabbiare. Cosa che sconvolge Malcolm e che porta i due a confidarsi.
Lei gli rivela che capisce tutto l'affetto e la stranezza dei genitori, perchè era fidanzata con un tipo manesco, che sembrava voler cambiare quando lei è rimasta incinta, ma che non ha saputo trattenersi e l'aveva fatta abortire dopo altre botte. Così lei era scappata lontano.
E non può che scapparci un bacio dopo questo momento intimo, ma la sera, quando lei e Malcolm si appartano in camera di lei, Brahms si "arrabbia" e lei manda via Malcolm.

Ad aumentare le stranezze, Greta si rende conto che Brahms è vivo.
E cerca di farlo vedere anche a Malcolm, per non sentirsi una pazza.
Mette la bambola per terra e disegna i contorni con un gessetto, garantendogli che, essendo stato anche in vita un bambino riservato, se non visto si sarebbe mosso.
Alla minaccia di andar via, Greta convince Brahms e la bambola si muove, rendendo entrambi scioccati da tutto ciò.
Ma Malcolm ha qualche dubbio sull'entità.
Lui le rivela che Brahms in realtà era non era un bravo bambino, perché era sospettato di aver ucciso una sua amica. Questa bambina era stata trovata nel bosco col cranio fracassato e, poco prima dell'interrogatorio, era scaturito l'incendio che lo aveva ucciso. Cosa che lasciava voci in paese.
Quindi: con cosa hanno a che fare?

Tutto sembra andare per il meglio, ma d'improvviso compare in casa l'ex di Greta, che pretende il suo ritorno a casa. Lei lo asseconda e, dopo l'arrivo di Malcolm che manda via, chiede a Brahms di aiutarla, se vuole che lei resti con lui per sempre come promesso.
Durante la notte Cole (l'ex) viene svegliato e trova una scritta fatta col sangue che gli intima di andarsene ed i cadaveri di molti topi nei bagagli, vicini alla bambola.
Accusa Greta, che prende Brahms e cerca di portarlo via.
Nel frattempo arriva Malcolm, che non era mai andato via, ma dormiva in macchina e si era svegliato dalle urla.
Cole riesce a prendere Brahms e lo rompe, scatenando qualcosa.
Tra i muri si sentono urla, rumori....ma succede l'imprevisto.
(Che gli horror maniaci potrebbero indovinare)
Da dietro le pareti sbuca fuori un uomo adulto, che si avventa su Cole e lo uccide.
E' Brahms, mai morto, ma sfregiato da quell'incendio, che vive nascosto tra le mura di casa, indossando una maschera di porcellana.
Malcolm e Greta scappano e si ritrovano nella stanza del vero Brahms, dove lei trova una lettera dei genitori, dove gli dicono che stanno andando a suicidarsi e che gli "regalano" la nuova ragazza che si prenderà cura di lui.
(In un frammento precedente avevamo visto i due scrivere la lettera e camminare verso il mare con dei sassi in tasca....proprio orribile come modo di morire!)

Scappano, ma Brahms ferisce Malcolm, permettendo a Greta di scappare, ma lei torna indietro perché non può lasciarlo. Seguendo il programma intima a Brahms di andare a dormire, per poi accoltellarlo. Scatterà la lotta, ma lei riuscirà a ferirlo a fondo, salvandosi, trovando poi Malcolm e scappando con lui.
Il tutto si chiude con la cosa più prevedibile:
Brahms, ancora vivo, che ricostruisce la bambola.

Perché è la regola base di ogni horror: il cattivo non è mai morto alla fine del film!

lunedì 1 maggio 2017

The Handmaid's Tale


Paese Stati Uniti d'America
Anno 2017 – in produzione
Genere drammatico, fantascienza
Formato serie TV
Stagioni 1
Episodi 10
Dal 26 aprile 2017
Lingua originale inglese
Ideatore Bruce Miller
Tratto da
The Handmaid's Tale (Il racconto dell'ancella), di Margaret Atwood





Interpreti e personaggi
Elisabeth Moss: Offred
Joseph Fiennes: Fred Waterford
Yvonne Strahovski: Serena Joy Waterford
Alexis Bledel: Ofglen
Samira Wiley: Moira

Trama
La società di Gilead, un tempo nota come Stati Uniti d'America, è governata da un regime misogino ed estremista che auspica un ritorno ai valori tradizionali della società.
A capo di Gilead c'è il Comandante, che schiavizza le poche donne fertili rimaste per tentare di ripopolare il mondo. Offred, una delle ancelle del Comandante, cerca di sopravvivere alla crudeltà della società in cui vive e al tempo stesso ritrovare la figlia perduta.

Il Racconto Dell'Ancella
In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Le poche donne in grado di avere figli, le "ancelle", sono costrette alla procreazione coatta, mentre le altre sono ridotte in schiavitù. Della donna che non ha più nome e ora si chiama Difred, cioè "di Fred", il suo padrone, sappiamo che vive nella Repubblica di Gilead, e che può allontanarsi dalla casa del padrone solo una volta al mese, per andare al mercato. Le merci non sono contrassegnate dai nomi, ma solo da figure, perché alle donne non è più permesso leggere. Apparentemente rassegnata al suo destino, Difred prega di restare incinta, unica speranza di salvezza; ma non ha del tutto perso i ricordi di "prima"...

Trailer


Appena uscita e sta già lasciando il segno.
Tratto dall'omonimo libro pubblicato per la prima volta nel 1985 (da noi nel 1988) che riesce ad essere attuale e inquietante ancora oggi, perché tante paure che compaiono, si stanno (ri)affacciando nel mondo moderno (con un enorme purtroppo, da parte mia).
Tante libertà faticosamente guadagnate rischiano di scomparire per colpa di pochi al comando.

Un thriller distopico che ti tiene incollato, impedendoti di staccarti fino alla fine.
Già solo il Pilot è incredibile. Ti fa star male, ti fa stringere lo stomaco,..ti coinvolge completamente e dopo un'ora vuoi un'altra puntata per continuare a vedere come procede la storia.
Per ora una puntata a settimana, quindi la sofferenza dello spettatore è tanta, ma viene ricompensata.

La storia parla di Difred (ovvero "di Fred", il suo padrone), una giovane donna che si trova segregata
in questa società contro la sua volontà, catturata dopo un tentativo di fuga col marito e la figlia, per oltrepassare i confini in cerca di un futuro per loro in cui potessero vivere sereni ed insieme.

Dopo una guerra che ha devastato il mondo le donne sono state declassate a...schiave, in pratica, soprattutto le Ancelle, come lei, che diventano di proprietà di un uomo e sua Moglie finché non portano a termine il loro compito.
Un utero potenzialmente fertile che deve produrre un figlio, per una società malata e sterile, dove tutto è crollato, in particolare i diritti delle donne.
In queste nuove caste chi è "fortunata" è una Moglie, ovvero chi ha sposato un militare in carriera (o un ricco) e può fare una bella vita, di agi e privilegi. Le altre si dividono in classi, come le Marta, che si occupano della cucina; le Zie che istruiscono e tengono in riga le Ancelle; le Nondonne, reiette e mandate nelle Colonie a morire per le radiazioni...
Anche gli uomini sono divisi in classi, ma hanno qualche privilegio in più delle donne, come il permesso di leggere e scrivere. E se saranno bravi e faranno carriera avranno una donna per loro.
Come dicevo Difred è una Ancella, ovvero una donna fertile che viene data ad una famiglia ricca per farle mettere al mondo un figlio per loro, snaturando la Bibbia per giustificarlo:
Rachele, vedendo che non le era concesso di procreare figli a Giacobbe, divenne gelosa della sorella e disse a Giacobbe: «Dammi dei figli, se no io muoio!».
Giacobbe s'irritò contro Rachele e disse: «Tengo forse io il posto di Dio, il quale ti ha negato il frutto del grembo?».
Allora essa rispose: «Ecco la mia serva Bila: unisciti a lei, così che partorisca sulle mie ginocchia e abbia anch'io una mia prole per mezzo di lei».
Così essa gli diede in moglie la propria schiava Bila e Giacobbe si unì a lei.

Ragazze e donne obbligate e costrette dalle Zie a rimparare il loro posto in questa società, dove il sesso è un peccato e chi è stata stuprata non è una vittima ma una sgualdrina che se lo è cercato, perché quella sterilità e le radiazioni sono una punizione divina per i loro peccati, per essersi vestite da donnacce, per aver ucciso i bambini nel loro grembo, per aver fornicato per piacere, per aver provato amore verso lo stesso sesso,....
C'è chi si adegua e chi deve fingere (come la nostra protagonista) per restare in vita e sperare di poter scappare. Devono sottomettersi per non destare sospetti in nessuno e non rischiare di venir punite anche pesantemente.
Il loro posto viene chiarito in fretta: a loro interessa il loro utero, niente altro, quindi hanno molte parti "sacrificabili", l'importante è non danneggiare gli organi riproduttori.

Una società costruita sulla paura.
Non ci si può fidare di nessuno. Chiunque può fare la spia su crimini attuali o passati, che siano vero o no, e si rischia la vita. Medici, omosessuali, scienziati, preti, ....rischiano di finire ammazzati anche per qualcosa nel loro passato che ora è ritenuto illegale.

Grazie alla bravura degli attori, della trama coinvolgente, degli ambienti, vestiti,....il tutto insieme crea una storia che disturba da subito il telespettatore.
Un storia lenta che striscia e si infila nella mente di chi guarda, facendolo entrare in sintonia con la situazione ed i protagonisti. Una narrazione che fa soffrire e star male per ciò che porta sullo schermo, una paura che non viene creata ma amplificata, perché chi lotta per ottenere e mantenere certi diritti sa quanto sia difficile questo continuo scontro, perché i diritti per alcuni sono visti come una "minaccia" per altri (matrimonio gay, aborto,....);
e veder tutto cancellato come il gesso sulla lavagna è terribile...e sapere che potrebbe succedere, anzi che in alcune parti sta succedendo (basti pensare a quanti medici obiettori ci sono in Italia; o alla nuova politica di Trump che ha cancellato i finanziamenti alle organizzazioni che praticano o fanno informazione sulla contraccezione e/o aborto) ci fa capire quanto siamo arretrati ancora oggi nel 2017 : un mio diritto cancellato solo perché a qualcuno non piace.
Fa capire quanto è importante la Libertà.

Una storia che vi conquisterà!
E lo dico dopo solo due puntate....

sabato 29 aprile 2017

Sabato Horror: La Madre




Titolo originale Mama
Paese di produzione Canada, Spagna
Anno 2013
Durata 100 min
Genere orrore, drammatico, thriller
Regia Andrés Muschietti
Soggetto Andrés Muschietti, Barbara Muschietti
Sceneggiatura Neil Cross, Andrés Muschietti, Barbara Muschietti
Produttore J. Miles Dale, Barbara Muschietti, Cristina Lera Gracia (produttore associato)
Produttore esecutivo Guillermo del Toro





Interpreti e personaggi

Jessica Chastain: Annabel
Nikolaj Coster-Waldau: Lucas/Jeffrey
Megan Charpentier: Victoria
Isabelle Nélisse: Lilly
Daniel Kash: Dr. Dreyfuss


Trama
Cinque anni fa, le sorelle Victoria e Lilly scomparvero dal quartiere in cui abitavano, senza lasciare traccia. Da allora lo zio Lucas e la sua fidanzata Annabel non hanno fatto altro che cercarle. Ma quando le ragazze vengono incredibilmente ritrovate vive in un rifugio fatiscente, la coppia inizia a chiedersi se le ragazze siano gli unici ospiti ad essere stati accolti nella loro casa. Mentre Annabel cerca di ricreare una vita normale per le due sorelle, cresce la sua convinzione che in casa aleggia una presenza maligna. Le sorelle presentano semplicemente i sintomi di un trauma o c’è veramente un fantasma che si aggira intorno a loro? E come hanno fatto a sopravvivere tutti questi anni da sole? Mentre la donna cerca risposte a queste domande spaventose, si renderà conto che i sussurri che echeggiano in casa quando le ragazze vanno a letto, provengono dalle labbra di una presenza letale.

Trailer
 
 
Opinione
 
Una favola dark, più che un horror.
Il padre di Victoria e Lilly prende le figlie e le porta via con se, in una capanna nei boschi, ma succede qualcosa...
Cinque anni dopo vengono ritrovate in quel luogo e il gemello del padre decide di prendersi cura di loro, dopo che entrambi i genitori sono morti.
Sono selvatiche, più che altro la più piccola Lilly, mentre Victoria ha ricordi che riescono a farla uscire un po' dal guscio, riconoscendo lo zio.
Lucas decide di portarle a casa, dove vive insieme alla sua fidanzata Annabel (che non è convinta della cosa), e lentamente dovranno abituarsi alle bambine, cercando di farle tornare alla normalità.
Come siano sopravvissute da sole in quel luogo è un mistero, ma ben presto si renderanno conto che non sono mai sole.
Infatti c'è qualcosa, una Mamma (o Madre) di cui loro non vogliono parlare ma che sembra esser arrivata in quella casa con loro...
 
Una storia lenta e con qualche colpetto qua e la, una scena con musica alta per far saltare il pubblico sulla poltrona...ma non molto coinvolgenti.
In generale piacevole come storia. Un po' piatta, ma dolce per quello che racconta.
Infatti mescola il sovrannaturale con l'amore, e l'orrore, portando lo spettatore lungo una favola dai toni neri e lugubri, ma con un sottofondo che smuove un po' i sentimenti.
 
Non male per chi cerca una storia tranquilla e piacevole, ma non stucchevole.
Non un horror, ma neppure una storia (troppo) prevedibile nel complesso.
Potrebbe piacervi...

domenica 23 aprile 2017

12 monkeys

Titolo originale: 12 mokeys
Paese: Stati Uniti
Anno: 2015
Genere: Fantascienza
Stagione: 2
Episodi: 26
Durata: 45 min (episodio)  
Ideatore: Terry Matalas, Travis Fickett
Interpreti e Personaggi: Aaron Stanford (James Cole), Amanda Schull (Cassandra Railly), Kirk Acevedo (José Ramse), Barbara Sukowa (Katarina Jones)
------------------------------
VOTO★★

James Cole viene mandato dal 2043 al 2015 per cercare di impedire il diffondersi di un'epidemia che, nel suo tempo, ha ucciso più del 90% della popolazione mondiale.Insieme a lui ci sarà la dottoressa Railly che, anche se inizialmente scettica, farà di tutto per aiutarlo.

sabato 8 aprile 2017

The Hoarder

 



Titolo originale The Hoarder
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 2015
Durata 84 min
Genere horror, thriller
Regia Matt Winn
Sceneggiatura  James Handel, Matt Winn







Interpreti e personaggi
Mischa Barton ...
Ella
Robert Knepper ...
Vince
Emily Atack ...
Molly
Valene Kane ...
Willow
Charlotte Salt ...
Sarah
Andrew Buckley ...
Stephen
Ed Cooper Clarke ...
Brad
John Sackville ...
Ian
Philip Philmar ...
Jeffrey
Richard Sumitro ...
Rashid
Jamie Bacon ...
Wayne


Trama
L'affascinante Ella scopre un giorno che il fidanzato, un banchiere di Wall Street, ha affittato di nascosto un deposito, e lei teme che lo abbia fatto per nasconderle una relazione. Con l'aiuto di Molly, la sua migliore amica, s'intrufola nella struttura ma quello che scopre è decisamente più terrificante.
 
Trailer

Opinione 

.....no, no, No, NO, NO!!!!
Osceno, orribile, inguardabile....

Girando su Sky l'ho trovato nel reparto horror e mi sono buttata per curiosità.
Mai l'avessi fatto!
Vi dico che avrei voluto mandare avanti per cercare di velocizzare e arrivare alla fine, perchè è insopportabile.
Gli attori sono pessimi, fanno sbadigliare (non so se sia il doppiaggio o se facciano così schifo pure in lingua originale);
La storia non ha il minimo senso logico e procede a stento, con i soliti clichè: sconosciuti intrappolati e qualcosa che da loro la caccia.
Ammetto che la trovata verso la fine è interessante, ma è totalmente sprecata perchè è messo in scena in modo orribile. Non può salvare nulla.
Per non parlare degli ultimi minuti: prevedibilissimi! (Come il resto, d'altronde)
Non lo guardate!!!


Vi Racconto La Trama
(Con Spoiler!)
Visto quanto fa schifo, vi risparmio e vi riassumo la storia.

sabato 1 aprile 2017

The Other Side Of The Door


 

Titolo originale The Other Side of the Door
Paese di produzione  India, Gran Bretagna
Anno 2016
Durata 96 min
Genere horror
Regia Johannes Roberts
Sceneggiatura Johannes Roberts
Produttore 42, Kriti Productions






Interpreti e personaggi
Sarah Wayne Callies: Maria
Jeremy Sisto: Michael (marito di Maria)
Javier Botet: Myrtu
Sofia Rosinsky: Lucy (figlia)
Logan Creran: Oliver (figlio)
Suchitra Pillai-Malik: Piki

Trama
The Other Side of the Door racconta la vicenda di una famiglia che, durante una tranquilla vacanza, viene colpita da un tragico incidente che porta alla morte del loro giovane figlio. La madre - inconsolabile - venendo a conoscenza di un antico rituale in grado di riportare indietro suo figlio per un ultimo saluto, intraprende un viaggio verso un antico tempio. La donna scopre così una misteriosa porta, il confine tra il mondo dei vivi e dei morti. Quando però disobbedisce al sacro ordine di non aprirla, l'equilibrio tra i due mondi viene sconvolto.

Trailer


Opinione 
(Con Spoiler!)
L'ho guardato con scetticismo, perchè non sapevo cosa aspettarmi.
Era un pomeriggio noioso e girando su Sky mi sono imbattuta in questo film, che ho trovato banale e noioso.
Parte abbastanza bene. Mostra una coppia che si trova in India e decide di mettere su famiglia in quel posto, anche se lontano dalla loro casa, ma abbiamo uno strappo, perchè da lì lei si sveglia nel suo letto e aggredisce il marito.
Dovremo capire lentamente cosa è successo per causare questa rabbia. Scopriremo che hanno perso un figlio per un incidente, e grazie ad un flashback della madre vedremo cosa successe quel giorno.
Usciti fuori strada, finiti in un fiume, la macchina va a fondo e la madre prende la figlia, portandola fuori, in salvo. Ha dovuto lasciare il figlio perchè incastrato e la figlia incosciente. Ha dovuto scegliere e non le è stato possibile tornare indietro per salvarlo.
Una cosa che la divora dentro, infatti un giorno, non facendocela più, prende molte pillole provando a suicidarsi.

Sarà la loro "domestica" Piki a parlare con la donna, per cercare di aiutarla ad andare avanti.
Anche lei aveva una figlia, ma è caduta in un laghetto ed è morta da piccola. Per superarlo è andata in un tempio in mezzo ad una foresta, un luogo speciale dove si piò comunicare con i morti e le spiega come fare. Bisogna spargere le ceneri sui gradini davanti alle scale e chiudersi dentro per tutta la notte. E mai, per nessuna ragione, aprire la porta.
Così Maria parte per questo luogo, sparge le ceneri di Oliver e si chiude dentro, scoprendo durante la notte il sotterraneo...ma è una scena fatta molto male e superficiale, che non fa altro che spaventarla e portarla a voler scappare. Ovviamente quando ha raccolto tutto ed è pronta ad andarsene, qualcosa dalla porta attira la sua attenzione.
Dopo un inizio con urla e la porta che sbatte (mooolto spaventoso ed insaspettato *sbadiglio*), sente la voce del figlio, così parlano. Gli chiede scusa e lui, ovviamente, piange perchè vuole stare con lei.
Maria resiste storicamente per tre secondi, prima che lui le dica che deve andare e apra la porta.

Tornata a casa, dopo aver lasciato un biglietto in cui spiegava che aveva bisogno di tempo per riprendersi e che sarebbe tornata (non potendo spiegare del tempio), trova il marito in paranoia.
La notte torna l'armonia e fanno l'amore. (wtf?)
Scena molto ben fatta, soft, ma senza alcun senso! Va bene che dovresti avere la coscienza a posto, pronta a ricominciare la vita, ma di ritorno dall'ultima chiacchierata con tuo figlio morto, forse forse.....bah!

Tempo zero, in casa si inizieranno ad avvertire cose strane.
E chi se non la piccola Lucy verrà in contatto con quell'entità per prima?!
La madre se ne accorgerà e insieme decideranno di tenere il segreto a Michael, ma le cose precpitano in fretta, nonostante lei non voglia crederci.
Infatti farà di tutto per accogliere di nuovo Oliver e farlo sentire di nuovo in famiglia.
Nasconde il tutto anche a Piki, perchè sa benissimo che disaproverebbe, ma diventa presto palese.
Le piante appassiscono in pochi giorni, gli animali muoiono.
Piki la avverte di distruggere tutto quello che potrebbe trattenere Oliver in quel posto, anche perchè Myrtu (guardiano dell'ade) lo sta cercando per riportarlo al posto in cui deve stare.

Non la ascolta e le cose precipitano, tanto che Lucy viene aggredita dal fratello.
Tra visioni e altro, lei sta uscendo di testa, ma ancora non dice nulla al marito.
Un giorno, mentre sono fuori, Piki raccoglie ogni cosa di Oliver e la ammucchia in giardino per dargli fuoco e finire tutto, ma sente la voce della figlia chiamarla e...la segue!
Lo sai che è morta! Lo sai che è un trucco! Dai fuoco a tutto....no, invece si lascia stregare e muore.

Ma Maria ancora non capisce che deve finirla, che è pericoloso.
Dovrà rischiare di perdere Lucy prima di decidersi a dare fuoco a quelle cose.
Michael vede il falò e corre per fermarla, così lei esplode dicendogli tutto, sembrando una pazza.
Dice a Lucy di dire la verità al papà, ma lei dice di non sapere nulla.
(Immagino avrete già indovinato il perchè!)

Dopo un po' di tira e molla, lei vede il viso della figlia capendo che è posseduta, aggredendola e (giutamente) facendo intervenire Michael che la chiude in camera, promettendole che la porterà da uno specialista.
Ovviamente supertemporale  e, mentre lui cerca di chiamare qualcuno, la bambina uccide il cane con un enorme coltello (l'unica figura intelligente di tutto il film, che abbaiava davanti alla presenza di Oliver).
Il padre la trova così e lei/lui si giustifica "Era cattivo, ora non farlo anche tu papà" e lo accoltella.
Come infilare un coltello nel burro. Lentamente pure. E lui resta fermo.
Quando la madre si libera troverà in soffitta un gruppo di sadhu (sacerdoti legati al mondo dei morti e a quel culto, che sembrano seguirla dal metà film), che cercano di finire tutto, ma uccidendo anche la bambina.
Maria riesce ad avvicinarsi, grazie all'intervento di Michael (ancora vivo), chiedendo ad Oliver di lasciarla andare e che lei sarebbe venuta con lui.

Blackout.
Maria si risveglia sentendosi chiamare da Michael. Si trova su delle scale e trova della cenere sotto di lei. Si rende conto di essere all'esterno del tempio e sente il marito dirle che la vuole vedere, mentre lei gli urla di non aprire la porta.....fine!


Insomma: che noia!
Poteva essere gestita meglio tutta la parte riguardante la religione e l'ambiente indiano, che restano come fondo e basta. Trama noiosa e banale, piatta.
Deludente!

sabato 25 marzo 2017

Paradise Beach - Dentro L'Incubo


Titolo originale The Shallows
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 87 min
Genere drammatico, thriller, orrore
Regia Jaume Collet-Serra
Sceneggiatura Anthony Jaswinski
Produttore Lynn Harris, Matti Leshem

Interpreti e personaggi
Blake Lively: Nancy Adams
Óscar Jaenada: Carlos
Brett Cullen: padre di Nancy
Sedona Legge: Chloe Adams





Trama
Nancy sta facendo surf da sola di fronte a una spiaggia isolata quando viene attaccata da un grande squalo bianco che le impedisce di tornare a riva. Anche se solo 200 metri la separano dalla salvezza, dovrà mettere in gioco tutta la sua forza di volontà per sopravvivere.


Trailer


Opinione

Un film che ho voluto vedere per curiosità perché dal trailer, sinceramente, sembrava una storia banale e prevedibile...ma volevo capire cosa avessero messo insieme per crearne un film lungo più di un'ora.
Il succo della storia, in poche parole:
C'è una bella ragazza. C'è il mare. C'è uno squalo. E lei deve sopravvivere.
Ci riuscirà?

Partiamo dall'inizio, Nancy si fa portare in questa spiaggia, stupenda ed isolata da tutto...dove magicamente le prende il telefono con cui fa video messaggi con la sorella (bah!).
Quel luogo le era stato raccontato dalla madre (ovviamente morta) e lei vuole vederlo prima di andare avanti con la sua vita e prendersi responsabilità, diventando medico.
Surfista, quel luogo è perfetto per quello sport e lei passa molto tempo sulle onde, godendosi quella libertà. Ma ad un tratto, insieme ad altri due ragazzi che sono lì per lo stesso motivo (surf, non ricordi) scoprono che poco più verso l'oceano c'è incagliata una balena morta, che si sta decomponendo.
Questo ha attirato uno squalo enorme che, agilmente, si muove tra gli scogli, presenti qua e la, e la barriera corallina sul fondo non troppo profondo, attaccandoli.
Apparentemente senza motivo o forse vedendoli come minaccia al suo cibo (la balena), conclusione logica a cui lei pensa.

Ferita e sanguinante, su uno scoglio, deve riuscire a raggiungere la riva per salvarsi prima che l'alta marea faccia sprofondare il suo rifugio.
Altri pericoli si aggiungono, la disidratazione, la fame, il freddo,...e lo squalo che non demorde.

Insomma, una storia che non boccio proprio del tutto, alla fin fine è piacevole da guardare, regala un'oretta di stacco dalla realtà.
Non fa paura, almeno non a me.
Abbastanza prevedibile (soprattutto il finale), ma sono riusciti nel complesso a trovare un bel compromesso a creare una storia piuttosto originale e guardabile.
Non male, se si pensa a tanti altri "pseudo horror" che girano.
Se vi capita in tv e non c'è altro, meglio di nulla.

lunedì 20 marzo 2017

Non dirmi bugie - Rena Olsen

TITOLO: Non dirmi bugie
AUTORE: Rena Olsen
EDITORE: Newton Compton
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2017
PAGINE: 332
PREZZO: 9,90 euro
GENERE: Thriller
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RECENSIONE DI: Chiara
VOTO★★★★


Mentre Clara sta spazzolando i capelli di una delle sue figlie, improvvisamente entrano in casa degli uomini che arrestano suo marito. L’unica cosa che riesce a dirle prima di essere portato via è di non dire niente e lei ubbidisce. Tuttavia, pian piano diventa conscia della gravità della situazione e si rende conto che tutti quelli che conosceva le hanno sempre raccontato solo bugie.

venerdì 17 marzo 2017

In verità è meglio mentire - Kerstin Gier

TITOLO: In verità è meglio mentire
AUTORE: Kerstin Gier
EDITORE: Corbaccio
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2012
PAGINE: 217
PREZZO: 12,90 euro
GENERE: Narrativa
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RECENSIONE DI: Chiara
VOTO★★★★


Caroline è intelligentissima, ha conseguito diverse lauree, sa suonare, parla diverse lingue, è brava con i numeri e, a meno di trent’anni, è rimasta vedova di un uomo che, oltre ad avere molte decine di anni più di lei, era anche il padre del suo ex. Per lei non sarà facile riprendersi soprattutto perché, dopo la morte del marito, ha scoperto che questo era molto ricco e, come se non bastasse, Caroline dovrà affrontare anche tutti i parenti dell’uomo che rivendicano l’eredità, lasciata tutta a lei.

sabato 11 marzo 2017

Lights Out






Titolo originale Lights Out
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 81 min
Genere orrore, thriller
Regia David F. Sandberg
Sceneggiatura Eric Heisserer







Teresa Palmer: Rebecca
Gabriel Bateman: Martin
Maria Bello: Sophie
Alexander DiPersia: Bret
Billy Burke: Paul
Alicia Vela-Bailey: Diana
Lotta Losten: Esther
Andi Osho: Emma
Amiah Miller: Rebecca da bambina
Emily Alyn Lind: Sophie da bambina
Ava Cantrell: Diana da giovane


Trama
Quando Rebecca se n'è andata di casa, pensava di aver lasciato dietro di sé le sue paure di bambina. Crescendo, non era mai sicura di cosa fosse reale e cosa non lo fosse quando le luci si spegnevano e adesso il suo fratellino, Martin, sta vivendo gli stessi inspiegabili e terrificanti eventi che avevano già messo alla prova la sua sanità mentale e minacciato la sua sicurezza. Una spaventosa entità con un misterioso attaccamento alla madre, Sophie, è riemersa. Ma questa volta, quando Rebecca arriva a pochi passi dalla verità, le loro vite saranno in pericolo quando si spegneranno le luci.


Trailer
 


Opinione

Che noia!!!
La storia ha un po' le basi di tantissimi altri film horror: c'è qualcosa in agguato nel buio.
Sophie è "adulta" e vive da sola, è una personalità abbastanza indipendente e vive in modo che dicono "estremo" (ma non è vero! Per capirci, come a dire che chi porta i risvoltini che è originale), ma vuole stare sola. Con fidanzato non gli permette di stare più di qualche ore nel suo appartamento prima di buttarlo fuori.
Insomma, ha dei problemi, è evidente, e lui è di una pazienza quasi infinita!
Quando un giorno ritrova il suo fratellino, capisce che anche lui sta provando le stesse esperienze che ha vissuto lei da piccola. In casa con la madre single, non erano mai solo loro due. E la storia si sta ripetendo.
Cerca di parlare con la madre di quella situazione, perché per un po' le cose sembravano esser andate bene, da quello che sapeva, visto che si era staccata completamente. Ma (ovviamente) decide di rimanere in contatto con Martin, per esser una figura di riferimento nel caso avesse paura.
Tornando nel suo appartamento anche lì tornano questi episodi e questa figura che si muove nell'ombra, non capendo cosa voglia.
Il film avanza noioso fino alla fine, quando tutto viene a galla e si capisce chi sia quella figura, e come mai sia così legata alla madre.

Insomma, un "horror" banale che non fa paura. La storia non regala nulla, a parte la trovata finale per spiegare cosa sia la cosa nell'ombra. Ma resta troppo basso per risollevare tutto il resto.
Non lo consiglio...

(lo trovate anche su viaggiatricepigra.blogspot.it)