domenica 23 aprile 2017

12 monkeys

Titolo originale: 12 mokeys
Paese: Stati Uniti
Anno: 2015
Genere: Fantascienza
Stagione: 2
Episodi: 26
Durata: 45 min (episodio)  
Ideatore: Terry Matalas, Travis Fickett
Interpreti e Personaggi: Aaron Stanford (James Cole), Amanda Schull (Cassandra Railly), Kirk Acevedo (José Ramse), Barbara Sukowa (Katarina Jones)
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VOTO★★

James Cole viene mandato dal 2043 al 2015 per cercare di impedire il diffondersi di un'epidemia che, nel suo tempo, ha ucciso più del 90% della popolazione mondiale.Insieme a lui ci sarà la dottoressa Railly che, anche se inizialmente scettica, farà di tutto per aiutarlo.

sabato 8 aprile 2017

The Hoarder

 



Titolo originale The Hoarder
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 2015
Durata 84 min
Genere horror, thriller
Regia Matt Winn
Sceneggiatura  James Handel, Matt Winn







Interpreti e personaggi
Mischa Barton ...
Ella
Robert Knepper ...
Vince
Emily Atack ...
Molly
Valene Kane ...
Willow
Charlotte Salt ...
Sarah
Andrew Buckley ...
Stephen
Ed Cooper Clarke ...
Brad
John Sackville ...
Ian
Philip Philmar ...
Jeffrey
Richard Sumitro ...
Rashid
Jamie Bacon ...
Wayne


Trama
L'affascinante Ella scopre un giorno che il fidanzato, un banchiere di Wall Street, ha affittato di nascosto un deposito, e lei teme che lo abbia fatto per nasconderle una relazione. Con l'aiuto di Molly, la sua migliore amica, s'intrufola nella struttura ma quello che scopre è decisamente più terrificante.
 
Trailer

Opinione 

.....no, no, No, NO, NO!!!!
Osceno, orribile, inguardabile....

Girando su Sky l'ho trovato nel reparto horror e mi sono buttata per curiosità.
Mai l'avessi fatto!
Vi dico che avrei voluto mandare avanti per cercare di velocizzare e arrivare alla fine, perchè è insopportabile.
Gli attori sono pessimi, fanno sbadigliare (non so se sia il doppiaggio o se facciano così schifo pure in lingua originale);
La storia non ha il minimo senso logico e procede a stento, con i soliti clichè: sconosciuti intrappolati e qualcosa che da loro la caccia.
Ammetto che la trovata verso la fine è interessante, ma è totalmente sprecata perchè è messo in scena in modo orribile. Non può salvare nulla.
Per non parlare degli ultimi minuti: prevedibilissimi! (Come il resto, d'altronde)
Non lo guardate!!!


Vi Racconto La Trama
(Con Spoiler!)
Visto quanto fa schifo, vi risparmio e vi riassumo la storia.

sabato 1 aprile 2017

The Other Side Of The Door


 

Titolo originale The Other Side of the Door
Paese di produzione  India, Gran Bretagna
Anno 2016
Durata 96 min
Genere horror
Regia Johannes Roberts
Sceneggiatura Johannes Roberts
Produttore 42, Kriti Productions






Interpreti e personaggi
Sarah Wayne Callies: Maria
Jeremy Sisto: Michael (marito di Maria)
Javier Botet: Myrtu
Sofia Rosinsky: Lucy (figlia)
Logan Creran: Oliver (figlio)
Suchitra Pillai-Malik: Piki

Trama
The Other Side of the Door racconta la vicenda di una famiglia che, durante una tranquilla vacanza, viene colpita da un tragico incidente che porta alla morte del loro giovane figlio. La madre - inconsolabile - venendo a conoscenza di un antico rituale in grado di riportare indietro suo figlio per un ultimo saluto, intraprende un viaggio verso un antico tempio. La donna scopre così una misteriosa porta, il confine tra il mondo dei vivi e dei morti. Quando però disobbedisce al sacro ordine di non aprirla, l'equilibrio tra i due mondi viene sconvolto.

Trailer


Opinione 
(Con Spoiler!)
L'ho guardato con scetticismo, perchè non sapevo cosa aspettarmi.
Era un pomeriggio noioso e girando su Sky mi sono imbattuta in questo film, che ho trovato banale e noioso.
Parte abbastanza bene. Mostra una coppia che si trova in India e decide di mettere su famiglia in quel posto, anche se lontano dalla loro casa, ma abbiamo uno strappo, perchè da lì lei si sveglia nel suo letto e aggredisce il marito.
Dovremo capire lentamente cosa è successo per causare questa rabbia. Scopriremo che hanno perso un figlio per un incidente, e grazie ad un flashback della madre vedremo cosa successe quel giorno.
Usciti fuori strada, finiti in un fiume, la macchina va a fondo e la madre prende la figlia, portandola fuori, in salvo. Ha dovuto lasciare il figlio perchè incastrato e la figlia incosciente. Ha dovuto scegliere e non le è stato possibile tornare indietro per salvarlo.
Una cosa che la divora dentro, infatti un giorno, non facendocela più, prende molte pillole provando a suicidarsi.

Sarà la loro "domestica" Piki a parlare con la donna, per cercare di aiutarla ad andare avanti.
Anche lei aveva una figlia, ma è caduta in un laghetto ed è morta da piccola. Per superarlo è andata in un tempio in mezzo ad una foresta, un luogo speciale dove si piò comunicare con i morti e le spiega come fare. Bisogna spargere le ceneri sui gradini davanti alle scale e chiudersi dentro per tutta la notte. E mai, per nessuna ragione, aprire la porta.
Così Maria parte per questo luogo, sparge le ceneri di Oliver e si chiude dentro, scoprendo durante la notte il sotterraneo...ma è una scena fatta molto male e superficiale, che non fa altro che spaventarla e portarla a voler scappare. Ovviamente quando ha raccolto tutto ed è pronta ad andarsene, qualcosa dalla porta attira la sua attenzione.
Dopo un inizio con urla e la porta che sbatte (mooolto spaventoso ed insaspettato *sbadiglio*), sente la voce del figlio, così parlano. Gli chiede scusa e lui, ovviamente, piange perchè vuole stare con lei.
Maria resiste storicamente per tre secondi, prima che lui le dica che deve andare e apra la porta.

Tornata a casa, dopo aver lasciato un biglietto in cui spiegava che aveva bisogno di tempo per riprendersi e che sarebbe tornata (non potendo spiegare del tempio), trova il marito in paranoia.
La notte torna l'armonia e fanno l'amore. (wtf?)
Scena molto ben fatta, soft, ma senza alcun senso! Va bene che dovresti avere la coscienza a posto, pronta a ricominciare la vita, ma di ritorno dall'ultima chiacchierata con tuo figlio morto, forse forse.....bah!

Tempo zero, in casa si inizieranno ad avvertire cose strane.
E chi se non la piccola Lucy verrà in contatto con quell'entità per prima?!
La madre se ne accorgerà e insieme decideranno di tenere il segreto a Michael, ma le cose precpitano in fretta, nonostante lei non voglia crederci.
Infatti farà di tutto per accogliere di nuovo Oliver e farlo sentire di nuovo in famiglia.
Nasconde il tutto anche a Piki, perchè sa benissimo che disaproverebbe, ma diventa presto palese.
Le piante appassiscono in pochi giorni, gli animali muoiono.
Piki la avverte di distruggere tutto quello che potrebbe trattenere Oliver in quel posto, anche perchè Myrtu (guardiano dell'ade) lo sta cercando per riportarlo al posto in cui deve stare.

Non la ascolta e le cose precipitano, tanto che Lucy viene aggredita dal fratello.
Tra visioni e altro, lei sta uscendo di testa, ma ancora non dice nulla al marito.
Un giorno, mentre sono fuori, Piki raccoglie ogni cosa di Oliver e la ammucchia in giardino per dargli fuoco e finire tutto, ma sente la voce della figlia chiamarla e...la segue!
Lo sai che è morta! Lo sai che è un trucco! Dai fuoco a tutto....no, invece si lascia stregare e muore.

Ma Maria ancora non capisce che deve finirla, che è pericoloso.
Dovrà rischiare di perdere Lucy prima di decidersi a dare fuoco a quelle cose.
Michael vede il falò e corre per fermarla, così lei esplode dicendogli tutto, sembrando una pazza.
Dice a Lucy di dire la verità al papà, ma lei dice di non sapere nulla.
(Immagino avrete già indovinato il perchè!)

Dopo un po' di tira e molla, lei vede il viso della figlia capendo che è posseduta, aggredendola e (giutamente) facendo intervenire Michael che la chiude in camera, promettendole che la porterà da uno specialista.
Ovviamente supertemporale  e, mentre lui cerca di chiamare qualcuno, la bambina uccide il cane con un enorme coltello (l'unica figura intelligente di tutto il film, che abbaiava davanti alla presenza di Oliver).
Il padre la trova così e lei/lui si giustifica "Era cattivo, ora non farlo anche tu papà" e lo accoltella.
Come infilare un coltello nel burro. Lentamente pure. E lui resta fermo.
Quando la madre si libera troverà in soffitta un gruppo di sadhu (sacerdoti legati al mondo dei morti e a quel culto, che sembrano seguirla dal metà film), che cercano di finire tutto, ma uccidendo anche la bambina.
Maria riesce ad avvicinarsi, grazie all'intervento di Michael (ancora vivo), chiedendo ad Oliver di lasciarla andare e che lei sarebbe venuta con lui.

Blackout.
Maria si risveglia sentendosi chiamare da Michael. Si trova su delle scale e trova della cenere sotto di lei. Si rende conto di essere all'esterno del tempio e sente il marito dirle che la vuole vedere, mentre lei gli urla di non aprire la porta.....fine!


Insomma: che noia!
Poteva essere gestita meglio tutta la parte riguardante la religione e l'ambiente indiano, che restano come fondo e basta. Trama noiosa e banale, piatta.
Deludente!

sabato 25 marzo 2017

Paradise Beach - Dentro L'Incubo


Titolo originale The Shallows
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 87 min
Genere drammatico, thriller, orrore
Regia Jaume Collet-Serra
Sceneggiatura Anthony Jaswinski
Produttore Lynn Harris, Matti Leshem

Interpreti e personaggi
Blake Lively: Nancy Adams
Óscar Jaenada: Carlos
Brett Cullen: padre di Nancy
Sedona Legge: Chloe Adams





Trama
Nancy sta facendo surf da sola di fronte a una spiaggia isolata quando viene attaccata da un grande squalo bianco che le impedisce di tornare a riva. Anche se solo 200 metri la separano dalla salvezza, dovrà mettere in gioco tutta la sua forza di volontà per sopravvivere.


Trailer


Opinione

Un film che ho voluto vedere per curiosità perché dal trailer, sinceramente, sembrava una storia banale e prevedibile...ma volevo capire cosa avessero messo insieme per crearne un film lungo più di un'ora.
Il succo della storia, in poche parole:
C'è una bella ragazza. C'è il mare. C'è uno squalo. E lei deve sopravvivere.
Ci riuscirà?

Partiamo dall'inizio, Nancy si fa portare in questa spiaggia, stupenda ed isolata da tutto...dove magicamente le prende il telefono con cui fa video messaggi con la sorella (bah!).
Quel luogo le era stato raccontato dalla madre (ovviamente morta) e lei vuole vederlo prima di andare avanti con la sua vita e prendersi responsabilità, diventando medico.
Surfista, quel luogo è perfetto per quello sport e lei passa molto tempo sulle onde, godendosi quella libertà. Ma ad un tratto, insieme ad altri due ragazzi che sono lì per lo stesso motivo (surf, non ricordi) scoprono che poco più verso l'oceano c'è incagliata una balena morta, che si sta decomponendo.
Questo ha attirato uno squalo enorme che, agilmente, si muove tra gli scogli, presenti qua e la, e la barriera corallina sul fondo non troppo profondo, attaccandoli.
Apparentemente senza motivo o forse vedendoli come minaccia al suo cibo (la balena), conclusione logica a cui lei pensa.

Ferita e sanguinante, su uno scoglio, deve riuscire a raggiungere la riva per salvarsi prima che l'alta marea faccia sprofondare il suo rifugio.
Altri pericoli si aggiungono, la disidratazione, la fame, il freddo,...e lo squalo che non demorde.

Insomma, una storia che non boccio proprio del tutto, alla fin fine è piacevole da guardare, regala un'oretta di stacco dalla realtà.
Non fa paura, almeno non a me.
Abbastanza prevedibile (soprattutto il finale), ma sono riusciti nel complesso a trovare un bel compromesso a creare una storia piuttosto originale e guardabile.
Non male, se si pensa a tanti altri "pseudo horror" che girano.
Se vi capita in tv e non c'è altro, meglio di nulla.

lunedì 20 marzo 2017

Non dirmi bugie - Rena Olsen

TITOLO: Non dirmi bugie
AUTORE: Rena Olsen
EDITORE: Newton Compton
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2017
PAGINE: 332
PREZZO: 9,90 euro
GENERE: Thriller
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RECENSIONE DI: Chiara
VOTO★★★★


Mentre Clara sta spazzolando i capelli di una delle sue figlie, improvvisamente entrano in casa degli uomini che arrestano suo marito. L’unica cosa che riesce a dirle prima di essere portato via è di non dire niente e lei ubbidisce. Tuttavia, pian piano diventa conscia della gravità della situazione e si rende conto che tutti quelli che conosceva le hanno sempre raccontato solo bugie.

venerdì 17 marzo 2017

In verità è meglio mentire - Kerstin Gier

TITOLO: In verità è meglio mentire
AUTORE: Kerstin Gier
EDITORE: Corbaccio
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2012
PAGINE: 217
PREZZO: 12,90 euro
GENERE: Narrativa
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RECENSIONE DI: Chiara
VOTO★★★★


Caroline è intelligentissima, ha conseguito diverse lauree, sa suonare, parla diverse lingue, è brava con i numeri e, a meno di trent’anni, è rimasta vedova di un uomo che, oltre ad avere molte decine di anni più di lei, era anche il padre del suo ex. Per lei non sarà facile riprendersi soprattutto perché, dopo la morte del marito, ha scoperto che questo era molto ricco e, come se non bastasse, Caroline dovrà affrontare anche tutti i parenti dell’uomo che rivendicano l’eredità, lasciata tutta a lei.

sabato 11 marzo 2017

Lights Out






Titolo originale Lights Out
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 81 min
Genere orrore, thriller
Regia David F. Sandberg
Sceneggiatura Eric Heisserer







Teresa Palmer: Rebecca
Gabriel Bateman: Martin
Maria Bello: Sophie
Alexander DiPersia: Bret
Billy Burke: Paul
Alicia Vela-Bailey: Diana
Lotta Losten: Esther
Andi Osho: Emma
Amiah Miller: Rebecca da bambina
Emily Alyn Lind: Sophie da bambina
Ava Cantrell: Diana da giovane


Trama
Quando Rebecca se n'è andata di casa, pensava di aver lasciato dietro di sé le sue paure di bambina. Crescendo, non era mai sicura di cosa fosse reale e cosa non lo fosse quando le luci si spegnevano e adesso il suo fratellino, Martin, sta vivendo gli stessi inspiegabili e terrificanti eventi che avevano già messo alla prova la sua sanità mentale e minacciato la sua sicurezza. Una spaventosa entità con un misterioso attaccamento alla madre, Sophie, è riemersa. Ma questa volta, quando Rebecca arriva a pochi passi dalla verità, le loro vite saranno in pericolo quando si spegneranno le luci.


Trailer
 


Opinione

Che noia!!!
La storia ha un po' le basi di tantissimi altri film horror: c'è qualcosa in agguato nel buio.
Sophie è "adulta" e vive da sola, è una personalità abbastanza indipendente e vive in modo che dicono "estremo" (ma non è vero! Per capirci, come a dire che chi porta i risvoltini che è originale), ma vuole stare sola. Con fidanzato non gli permette di stare più di qualche ore nel suo appartamento prima di buttarlo fuori.
Insomma, ha dei problemi, è evidente, e lui è di una pazienza quasi infinita!
Quando un giorno ritrova il suo fratellino, capisce che anche lui sta provando le stesse esperienze che ha vissuto lei da piccola. In casa con la madre single, non erano mai solo loro due. E la storia si sta ripetendo.
Cerca di parlare con la madre di quella situazione, perché per un po' le cose sembravano esser andate bene, da quello che sapeva, visto che si era staccata completamente. Ma (ovviamente) decide di rimanere in contatto con Martin, per esser una figura di riferimento nel caso avesse paura.
Tornando nel suo appartamento anche lì tornano questi episodi e questa figura che si muove nell'ombra, non capendo cosa voglia.
Il film avanza noioso fino alla fine, quando tutto viene a galla e si capisce chi sia quella figura, e come mai sia così legata alla madre.

Insomma, un "horror" banale che non fa paura. La storia non regala nulla, a parte la trovata finale per spiegare cosa sia la cosa nell'ombra. Ma resta troppo basso per risollevare tutto il resto.
Non lo consiglio...

(lo trovate anche su viaggiatricepigra.blogspot.it)

venerdì 10 marzo 2017

Una serie di sfortunati eventi (libro 11 e 12) - Lemony Snicket


Risultati immagini per l'atro antroTITOLO: Una serie di sfortunati eventi - L'atro antro
AUTORE: Lemony Snicket
EDITORE: Salani
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2006
PAGINE: 269
PREZZO (di copertina): 8,50 euro
GENERE: narrativa
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RECENSIONE DI: Alexis
VOTO: ★★★

Diciamoci la verità: avete davvero creduto che gli Scout delle Nevi potessero aiutare gli orfani Baudelaire? NO, VERO?
Bravi, perché se avete seguito le loro vicende insieme a me, sapete benissimo che i poveri orfanelli sono i creatori dell'hashtag #maiunagioia.

Dopo il Carosello Caligari (e i suoi tragici avvenimenti) i tre fratelli decidono di tentarle tutte per sfuggire al Conte Olaf e si nascondono nientepopodimeno che.. in un sottomarino.
Non in un sottomarino qualsiasi, nel Queequeg di Capitan Controsenso e Fiona, oi!
Dopo aver incontrato due nuovi fantastici alleati e una vecchia conoscenza, i ragazzi si sentono sempre più forti (o, per usare un termine del loro codice alimentare, più wasabi) nella loro lotta contro i peggiori esseri su tutta la terra.
Le disavventure non mancheranno anche in questo episodio, ma gli orfani non si perdono d'animo nemmeno di fronte ad un esemplare pericolosissimo di fungo porcino - ops, pardon - di Mycelium Medusoide.


Riusciranno Violet, Klaus e Sunny a raggiungere l'ultimo posto sicuro di V.F. oppure Olaf riuscirà a mandare di nuovo in fumo i loro piani?
A proposito di fumo, sento odore di bruciato.. Cos'è quella nuvola scura nel cielo?
Qualcosa sicuramente starà andando a fuoco..



Risultati immagini per il penultimo pericolo ibs

TITOLO: Una serie di sfortunati eventi - Il penultimo pericolo 
AUTORE: Lemony Snicket
EDITORE: Salani
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007
PAGINE: 298
PREZZO (di copertina): 10,00 euro
GENERE: narrativa
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RECENSIONE DI: Alexis
VOTO: ★★★



Benvenuti all'Hotel Climax: ecco qui gli orfani Baudelaire - i concierge - pronti per eseguire varie mansioni per tutti gli ospiti dell'albergo.
I ragazzi in questo capitolo saranno accolti da Frank (o Ernest?), ma vengono subito messi in guardia da Kit Snicket: niente è come sembra, lo scisma che è avvenuto tra i V.F. ha trasformato gli amici in impostori e gli orfani avranno una missione difficilissima da svolgere.. scoprire chi tra gli ospiti dell'albergo si spaccia per Jacques Snicket.
La zuccheriera, un elemento fondamentale per le vicende di Violet, Klaus e Sunny, non deve assolutamente finire nelle mani sbagliate, quindi armatevi di sparafiocina e carta moschicida; tutti all'attacco!


Avete presente quel detto che recita "Tieniti stretti gli amici, ma ancora di più i nemici"?
Beh, i Baudelaire sembrano averlo preso un po' troppo sul serio perchè provate ad indovinare con chi si alleeranno gli orfani per sfuggire alle grinfie del Conte Olaf? Proprio col Conte Olaf!


Questa è davvero un'avventura strabiliante, non lasciatevela sfuggire.. se no sarà un grande sbaglio, sbaglio, sbaglio!


A presto con l'ultimo, attesissimo capitolo di questa sfortunatissima ma bellissima saga!

-Alexis

sabato 4 marzo 2017

Somnia

 


Titolo originale Before I Wake
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 97 min
Genere orrore, thriller
Regia Mike Flanagan
Sceneggiatura Mike Flanagan, Jeff Howard
Produttore Trevor Macy, William D. Johnson, Sam Englebardt






Interpreti e personaggi
Kate Bosworth: Jessie Hobson
Thomas Jane: Mark Hobson
Jacob Tremblay: Cody
Annabeth Gish: Natalie
Dash Mihok: Whelan
Jay Karnes: Peter
Antonio Romero: Sean
Justin Gordon: dott. Tennant


Trama
Jessie e Mark, in seguito alla tragica scomparsa del loro unico figlio, decidono di adottare il piccolo Cody, un dolce e amorevole bambino di otto anni. Ma Cody nasconde un inconfessabile segreto, che lo porta a essere terrorizzato alla sola idea di addormentarsi. In un primo momento la coppia crede che il suo passato tormentato sia la causa della sua avversione per il sonno, ma presto scoprono il vero motivo: i sogni di Cody si manifestano nella realtà mentre dorme, trasformandosi in veri e propri incubi.

Trailer


Opinione

Più che un Horror è una Favola dalle tinte Dark.

Jessie e Mark sono alla ricerca di un motivo per ricominciare, dopo la morte di loro figlio Mark, e riescono ad adottare Cody, un bimbo di otto anni, dolce e buono. Ma fin dalla prima notte capiscono che qualcosa non è normale con lui. Infatti Cody non vuole dormire.
Cercherà in tutti i modi per stare sveglio perché ha paura dei suoi sogni...o meglio, dei suoi incubi.
Perché ciò che sogna diventa reale.
Un potere unico e che tenterà Jessie, per poter vivere di nuovo accanto al suo bambino, anche se solo per un breve sogno....
Quello che ignora è che, come tutti, Cody non fa solo bei sogni e questo metterà tutti in pericolo, costringendo Jessie a capire chi sia questo bambino, indagando sul suo passato e le coppie che lo hanno adottato prima di loro...per arrivare alla natura dei suoi incubi.

Un racconto che alla fine si rivela molto dolce e triste, una storia di come gli occhi di un bambino vedono il mondo e le sue cattiverie.
Molto carino, lo devo ammettere.
Ben fatto e ben pensato, anche se avrei cambiato categoria.
Se volete avvicinarvi al mondo dell'horror, ma siete un po' fifoni, potrebbe fare per voi.
Per gli altri, resta una storia molto bella e piacevole.
Ne consiglio la visione.

giovedì 2 marzo 2017

La ragazza nel parco - Alafair Burke

TITOLO: La ragazza del parco
AUTORE: Alafair Burke
EDITORE: Piemme
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2016
PAGINE: 311
PREZZO: 18,50 euro
GENERE: Thriller
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RECENSIONE DI: Chiara
VOTO★★★★


Ogni generazione americana ha almeno un giorno in cui tutti dicono di ricordare dove si trovavano al momento della notizia. Pearl Harbor. L’assassino di Kennedy. L’11 settembre. […]

A New York, uno degli eventi più violenti e devastanti era stato il massacro della Penn Station. Fino a quel mattino di tre anni prima, ci muovevamo come una mandria oltre i tornelli e lungo le banchine dei nostri affollati sistemi di trasporto pubblico, lamentandoci dei treni in ritardo, delle borse sbattute in faccia o di un viaggiatore bisognoso di una doccia. Ma poi era scoppiata una sparatoria nel cuore della città all'ora di punta dei pendolari. Ciò che sembrava inimmaginabile, all'improvviso era parso inevitabile.

Quando un suo ex, Jack, viene accusato di triplice omicidio Olivia Randall, avvocato, viene contattata dalla figlia adolescente di Jack per dimostrarne l’innocenza. Nonostante non lo veda da moltissimi anni, precisamente da quando lo ha lasciato accetta il caso ma non sarà facile provare che non è colpevole.